Perché è importante
Se la potenza contrattuale è troppo bassa, si verificano frequenti eccedenze potenza e penali demand; se troppo alta, si paga un addebito potenza fisso non necessario. Il picco di carico appare nel profilo OSOS a risoluzione oraria o a 15 minuti — cambi turno, avviamenti compressori e messa in servizio GES creano picchi. La revisione potenza contrattuale richiede domanda alla società di distribuzione; prima della revisione va effettuata almeno 12 mesi di analisi picco di carico. Le percentuali limite reattive cambiano alla soglia 30 kW; la potenza contrattuale è parametro sia di costo sia di penale reattiva.
Impatto sulla bolletta
Nelle fatture di distribuzione, addebito potenza e componenti uso sistema si calcolano sulla potenza contrattuale (kW). L'eccedenza demand si verifica quando la potenza di picco misurata nel periodo supera la potenza contrattuale e genera addebito aggiuntivo. La penale eccedenza potenza può applicarsi con componenti tariffari diversi. L'esenzione penale reattiva vale per 9 kW e inferiori. Quando la potenza contrattuale è definita erroneamente, anche le percentuali limite reattive vengono applicate erroneamente — l'inventario abbonati va controllato nella riconciliazione fatture.
Come lo monitora ENOPTIMAL
Il modulo OSOS ENOPTIMAL monitora picco di carico e rischio demand con profilo orario; vengono generati avvisi quando si avvicina l'eccedenza potenza contrattuale. Nella gestione consumi, la potenza contrattuale (kW) è mantenuta centralmente nell'inventario abbonati; i calcoli limite reattivo si applicano automaticamente da questo valore. Lo strumento calcolo penale reattiva seleziona esenzione e percentuali limite per potenza contrattuale. La nostra guida Potenza Contrattuale e Gestione Picco di Carico dettaglia i passi operativi di intervento.